Tuesday, September 29, 2026
Monday, September 28, 2026
Physical Gothic: GRAVE DANCE COMPANY “Ruins” (Reaper Entertainment)
Già il fatto
che i GRAVE DANCE COMPANY con al loro interno i ¾ del nucleo storico Jack Frost
(Morales/Gloom/Collossos) si chiamino Grave Dance Company e non Jack Frost è cosa
da apprezzare. Il sestetto AustroTeutonico, completato dal singer Michelle
Darkness, dall’altro End Of Green Kirk Kerker e da Hell Baker -già presente
negli ultimi Jack Frost-, debutta sulla lunga distanza con “Ruins” (Reaper
Entertainment). Un disco che si fonda sul gloom rock di “Frostiana memoria” -ci
mancherebbe altro- in cui gli apici sono “Wild Ones”, “These Are The Ruins”, “The
Loneliest Place” e, soprattutto, la conclusiva “Where Are You Now” ma che
include anche altro. Ci sono infatti umori più propriamente (doom)metal “Lon
Chaney”, “The Devil’s Hour” oltre a melodie più (gloom)goth “Give Myself Away”,
“Die In My Sleep” e la cover dei Joy Division “New Dawn Fades”. Gran bel
esordio dei Grave Dance Company che mantengono viva la tradizione Jack Frost
senza chiamarsi Jack Frost … perché la voce di Mr.“Phred Phinster” Klahre è
insostituibile. Out in cd e vinile dal 25 Settembre.
TRACKLIST: 01 Wild Ones; 02 Die In My Sleep; 03 Lon
Chaney; 04 The Devil's Hour; 05 Give Myself Away; 06 These Are The Ruins; 07
The Loneliest Place; 08 New Dawn Fades; 09 Where Are You Now.
OLD SCHOOL RELEASE
Sunday, September 27, 2026
Saturday, September 26, 2026
Friday, September 25, 2026
Thursday, September 24, 2026
Wednesday, September 23, 2026
Physical Gothic: DAWN OF ELYSIUM "The Mandela Effect" (Self Release)
Sul blog sono
segnalati gli inizi dei lavori per “The Mandela Effect”(Autopr.) fin dal
lontano 2020: la causa di questa “lunga cottura” del secondo lavoro punzonato
DAWN OF ELYSIUM è dovuta, come spesso accade, a vicissitudini interne nella
line-up della band. Basti pensare che il primo singolo “FirstLight" del 21 Giugno scorso, è stato pubblicato originariamente l’11 Gennaio 2020, il che fa capire la frustrazione di
azzerare, nel 2023, il lavoro fatto dopo la dipartita di metà gruppo tra cui la
cantante. Ma come si sul dire in terra d’Albione “blessing in disguise”, perché
tutte le tracce con la voce “consolidata” di Alec Marlow (“First Light”, “Gravity”,
“Storm”, “Ghost In The Machine”) risultano migliori rispetto a quelle con i vocalizzi
femminili -ndr versioni ovviamente ritirate da bandacamp-. Ora, se il “male è
meglio del female”, è da registrare l’uso, in alcuni casi invasivo -vedi “No Tomorrow”, “Stolen” o “The Day That
Never Was”- di effetti artificiali sulla voce, soprattutto sugli acuti, che
rendono il tutto … “molto poco credibile”. Musicalmente bene “First Light”,
molto bene “Storm” male “Ghost In The Machine” in cui si tenta di seguire, smarrendosi,
lo stile Deathtrippers e molto male “Orphan” in cui i Dawn Of Elysium giocano a
sembrare grunge di Seattle scordandosi che in realtà sono goths? di Bradford. Sentenza
finale: “The Mandela Effect” è il peggior lavoro del gruppo Inglese che tra
elettronica, overbombing e auto-tune sono un “altro gruppo” rispetto al
precedente album “Time And Tide”. Out in cd dal 22 Settembre contattando
direttamente la band.
TRACKLIST: 01 No Tomorrow; 02 First Light; 03 Gravity; 04
Stolen; 05 Orphan; 06 Ghost In The
Machine; 07 The Day That Never Was; 08 Time Regained; 09 Storm; 10 Home.
OLD SCHOOL RELEASE












