Dopo “The
Lighthouse” dei Social Youth Cult, la “migliore gioventù goth Inglese” pone il
suo secondo sigillo con “Silent Pictures”(LAB Records) -ep ma che con i
minutaggi d’oggi potremmo considerarlo un album- dei MOUTH ULCERS. Il quartetto
Londinese pubblica sette tracce, molte delle quali già conosciute, confermando
tutte le caratteristiche della “nuova scena britannica” (Art Gallery,
BloodWorm, New Dark Age, i già citati S.Y.C. etc…) nel preferire la “musica
suonata” a quella “programmata” strizzando l’occhio alle band classiche di metà
anni ottanta. Nel caso dei Mouth Ulcers ci troviamo di fronte a fine post-punk
circolare e “mantricamente avviluppante” con tracce come “Prevail”, “Closer To
You” o la seducente ”A Perfect End”
che non arrivano a quattro minuti ma di cui
si potrebbero fare extended versions di
oltre dieci senza scalfirne la passionalità. L’ottimo “Silent Pictures” è disponibile in
vinile -ma già esaurito- e cd a partire dal 10 Luglio.
TRACKLIST: 01 Prevail; 02 Western Horror Story; 03
Space; 04 Silent Pictures; 05 Closer To You; 06 Satisfy; 07 A Perfect End.
Sebbene l'ep di debutto di tre tracce "Lon Chaney" ne faccia parte interamente, "The Loneliest Place" viene additata come prima anticipazione di "Ruins", prossimo album dei GRAVE DANCE COMPANY.
Proposto in futuro anche come 7" limitato, "The Witness Tree" è il nuovo singolo degli IKON. La tittle-track "suona e canta diversa" dal consueto, quasi pop-cureggiante mentre più dentro ai canoni, e quindi preferibile, la seconda composizione "My Black Mirror".
Physical Gothic: MOONSPELL “Far From God” (Napalm Records)
Come furtivi
spalloni, è capitato in questi ultimi trentaquattro anni di attività che i
MOONSPELL varcassero il confine metal per entrare in quello gothic mischiando
il loro sapere metallico con il gotico. Abbiamo registrato sconfinamenti del
1996 -“Irreligius”-, 1998 -“Sin/Pecado”-
2001 -“Darkness And Hope”- e 2015 -“Extinct”- ma è ora, con “Far From
God”(Napalm Records), che gruppo Lusitano si è addentrato come non mai -ancor
più di “Darkness And Hope”- nei meandri del gothic rock. Leggenda vuole che
galeotta fu la visone di “Nosferatu” nella versione di Robert Eggers per far
tornare Fernando Ribeiro ad … “avere fede nei vampiri” con conseguente varco
della soglia gotica. L’album si apre con “Cross Your Heart” che, sarà forse una
mia suggestione, mi riporta diretto come uno stiletto alle ambientazioni
musicali di “Opium”, seguita dal singolo “Far From God”, traccia con tanto di
basso pizzicato alla Craig Adams del miglior periodo: insomma inizio più gothic
rock proprio non si poteva immaginare. A parte “Our Freedom to Fall” e
“Reconquista” per “tener buoni” i fan più metallici, con brani quali “The Great
Wolf
in the Sky", “For the Love of Mortals” o “Your Promise of Light”, possiamo
affermare che “Far From God” è un album di onesto gothic rock “tout court”,
nulla per cui strabuzzare gli occhi, sia chiaro, ma di certo molto piacevole.
Visto il risultato e per evitare la “re migrazione”, esorto i Moonspell a
guardarsi “Frankenstein” di Guillermo del Toro prima della stesura del prossimo
full-length. Out in cd e vinile dal tre Luglio.
TRACKLIST: 01 Cross Your Heart; 02 Far From God; 03
Biblical; 04 The Great Wolf in the Sky (feat. Alicia Nuhro); 05 Your Promise of
Light; 06 For the Love of Mortals; 07 Our Freedom to Fall; 08 Reconquista.