Possiamo
definitivamente acclarare che il marchio
HEARTBREAK NOIR da divertissement acustico parallelo di Nick
Schultz ed Emma Newby è diventato una “open band” elettrica e progetto
principale della coppia di Liverpool, il che mette un’ipotetica pietra tombale
sui
Faces Of Sarah. Per il loro debutto “Strange Behaviour”(Autopr.) Nick ed
Emma si avvalgono di Tom Russell alla chitarra, Anna Mozolovych e Oleks Bozhyk
al violino, Wassim
Rahmani al sassofono e Simon Rippin che oltre alla batteria cura la produzione
del disco. Dico subito che il suono rispetto al debut-ep “Major Arcana” è molto
diverso, passando dalla sognante etereità in stile Eden House portata da Stephen
Carey ad una impronta più “rumorosa” e rock nonostante violino ed una special
guest alla voce come Julianne Regan
potrebbero far pensare il contrario. Partiamo
proprio da “Mistaken Idemtity” con la voce di Julianne Regan, tra le poche
tracce-ponte con il sound del precedente ep: una buona canzone è frustrata da
un pessimo uso del sassofono sia all’inizio -ndr sembra la colonna sonora di un
softcore anni 80- sia alla fine come assolo-tenore in stile “Careless Whisper”.
Potremmo definire la prima parte di “Strange Behaviour” -side1- come rock
classico che ha qualche punto in comune con “Lament” (l’album più rock -e meno
goth- dei Faces Of Sarah) in cui la voce possente e vibrata di Nick “The Voice”
Schultz è assoluta protagonista. Tra i guests musicians, già detto del
sassofono, male gli assoli di chitarra, in certi casi al limite del blues,
mentre molto bene l’apporto del violino sia nell’ottima tittle track che in “Awake
In The Dark”. Il meglio dell’album sta alla fine -side2- dove l’anima gothrock
torna con
prepotenza attraverso
“Signs”, miglior
composizione del lavoro, “Somewhere Else” e
delicatezza attraverso “Where The Lonely
Go” e “Strange Behaviour” sferzata da un
maestoso violino. Il cd si chiude con
cinque bonus-tracks tra le quali la cover di “New Dawn Fades” dei Joy Division.
Out fisicamente dal 10 Ottobre.