Thursday, September 24, 2026
Wednesday, September 23, 2026
Physical Gothic: DAWN OF ELYSIUM "The Mandela Effect" (Self Release)
Sul blog sono
segnalati gli inizi dei lavori per “The Mandela Effect”(Autopr.) fin dal
lontano 2020: la causa di questa “lunga cottura” del secondo lavoro punzonato
DAWN OF ELYSIUM è dovuta, come spesso accade, a vicissitudini interne nella
line-up della band. Basti pensare che il primo singolo “FirstLight" del 21 Giugno scorso, è stato pubblicato originariamente l’11 Gennaio 2020, il che fa capire la frustrazione di
azzerare, nel 2023, il lavoro fatto dopo la dipartita di metà gruppo tra cui la
cantante. Ma come si sul dire in terra d’Albione “blessing in disguise”, perché
tutte le tracce con la voce “consolidata” di Alec Marlow (“First Light”, “Gravity”,
“Storm”, “Ghost In The Machine”) risultano migliori rispetto a quelle con i vocalizzi
femminili -ndr versioni ovviamente ritirate da bandacamp-. Ora, se il “male è
meglio del female”, è da registrare l’uso, in alcuni casi invasivo -vedi “No Tomorrow”, “Stolen” o “The Day That
Never Was”- di effetti artificiali sulla voce, soprattutto sugli acuti, che
rendono il tutto … “molto poco credibile”. Musicalmente bene “First Light”,
molto bene “Storm” male “Ghost In The Machine” in cui si tenta di seguire, smarrendosi,
lo stile Deathtrippers e molto male “Orphan” in cui i Dawn Of Elysium giocano a
sembrare grunge di Seattle scordandosi che in realtà sono goths? di Bradford. Sentenza
finale: “The Mandela Effect” è il peggior lavoro del gruppo Inglese che tra
elettronica, overbombing e auto-tune sono un “altro gruppo” rispetto al
precedente album “Time And Tide”. Out in cd dal 22 Settembre contattando
direttamente la band.
TRACKLIST: 01 No Tomorrow; 02 First Light; 03 Gravity; 04
Stolen; 05 Orphan; 06 Ghost In The
Machine; 07 The Day That Never Was; 08 Time Regained; 09 Storm; 10 Home.
OLD SCHOOL RELEASE
Tuesday, September 22, 2026
GothNews RED SUN REVIVAL
Orbene ci siamo, il tanto atteso terzo album dei RED SUN REVIVAL diventerà realtà -digitale- il prossimo 16 Ottobre. In vero, qualche hacker ha reso visibile l'album su bandcamp per qualche ora Domenica scorsa quindi posso già anticipare che il lavoro si intitolerà -ancora ufficiosamente- "Counting Down The Hours"
Monday, September 21, 2026
Physical Gothic: GOLDEN APES “The Sun Came Up Tremendously” (Icy Cold)
Undicesimo,
se vogliamo includere pure il “progetto parallelo” Voyna tredicesimo, lavoro
sulla lunga distanza dei GOLDEN APES che
in “The Sun Came Up Tremendously”(Icy Cold) rafforzano la ritrovata vena
compositiva iniziata nel 2022 con l’ep “From The Sky”. I “Lebrechts” propongono
dieci nuove composizioni -vengono infatti omessi i due digi-singoli del 2025 “Stranger
(When I left)” e “The Highest Point”- con la tradizionale struttura
goth-post-punk marchio di fabbrica del gruppo Berlinese. Ormai lo stile dei
Golden Apes è ben distinguibile con i suoi nervosi ritmi malinconici, tristi e
nostalgici come i colori tenui delle copertine -nel caso di “The Sun Came Up”un mix di tende a bande anni 80 e carta da parati di un appartamento popolare
della DDR- o come gli oggetti di modernariato che punteggiano sempre i video
ufficiali. Le perle dell’album sono, oltre al singolo “Resistance”, “The Light (Inside Us)” con le chitarre in
evidenza, “Where The River Ran” tra marcia funebre ed elevazione e le solari
“Evelyn (One Day)” e “Radiation. Male “Helion” l’unica che riprende le
ripetitività di “Kasbek”. Promosso a pieni voti, “The Sun Came Up Tremendously”
è un album che non delude, come difficilmente hanno deluso i Golden Apes negli
ultimi 28 anni di attività. Out in cd e vinile dal 18 Settembre.
TRACKLIST: 01 Farewell; 02 The Light (Inside Us); 03
Milk And Poison; 04 Resistance; 05 Helion; 06 Where The River Ran; 07 Evelyn
(One Day); 08 Radiation; 09 City Walls; 10 Dreams (Gone By).
OLD SCHOOL RELEASE











