Physical Gothic: GOLDEN APES “The Sun Came Up Tremendously” (Icy Cold)
Undicesimo,
se vogliamo includere pure il “progetto parallelo” Voyna tredicesimo, lavoro
sulla lunga distanza dei GOLDEN APES che
in “The Sun Came Up Tremendously”(Icy Cold) rafforzano la ritrovata vena
compositiva iniziata nel 2022 con l’ep “From The Sky”. I “Lebrechts” propongono
dieci nuove composizioni -vengono infatti omessi i due digi-singoli del 2025 “Stranger
(When I left)” e “The Highest Point”- con la tradizionale struttura
goth-post-punk marchio di fabbrica del gruppo Berlinese. Ormai lo stile dei
Golden Apes è ben distinguibile con i suoi nervosi ritmi malinconici, tristi e
nostalgici come i colori tenui delle copertine -nel caso di “The Sun Came Up”un mix di tende a bande anni 80 e carta da parati di un appartamento popolare
della DDR- o come gli oggetti di modernariato che punteggiano sempre i video
ufficiali. Le perle dell’album sono, oltre al singolo “Resistance”, “The Light (Inside Us)” con le chitarre in
evidenza, “Where The River Ran” tra marcia funebre ed elevazione e le solari
“Evelyn (One Day)” e “Radiation. Male “Helion” l’unica che riprende le
ripetitività di “Kasbek”. Promosso a pieni voti, “The Sun Came Up Tremendously”
è un album che non delude, come difficilmente hanno deluso i Golden Apes negli
ultimi 28 anni di attività. Out in cd e vinile dal 18 Settembre.
TRACKLIST: 01 Farewell; 02 The Light (Inside Us); 03
Milk And Poison; 04 Resistance; 05 Helion; 06 Where The River Ran; 07 Evelyn
(One Day); 08 Radiation; 09 City Walls; 10 Dreams (Gone By).
OLD SCHOOL RELEASE




0 Comments:
Post a Comment
<< Home