Physical Gothic: MOONSPELL “Far From God” (Napalm Records)
Come furtivi
spalloni, è capitato in questi ultimi trentaquattro anni di attività che i
MOONSPELL varcassero il confine metal per entrare in quello gothic mischiando
il loro sapere metallico con il gotico. Abbiamo registrato sconfinamenti del
1996 -“Irreligius”-, 1998 -“Sin/Pecado”-
2001 -“Darkness And Hope”- e 2015 -“Extinct”- ma è ora, con “Far From
God”(Napalm Records), che gruppo Lusitano si è addentrato come non mai -ancor
più di “Darkness And Hope”- nei meandri del gothic rock. Leggenda vuole che
galeotta fu la visone di “Nosferatu” nella versione di Robert Eggers per far
tornare Fernando Ribeiro ad … “avere fede nei vampiri” con conseguente varco
della soglia gotica. L’album si apre con “Cross Your Heart” che, sarà forse una
mia suggestione, mi riporta diretto come uno stiletto alle ambientazioni
musicali di “Opium”, seguita dal singolo “Far From God”, traccia con tanto di
basso pizzicato alla Craig Adams del miglior periodo: insomma inizio più gothic
rock proprio non si poteva immaginare. A parte “Our Freedom to Fall” e
“Reconquista” per “tener buoni” i fan più metallici, con brani quali “The Great
Wolf in the Sky", “For the Love of Mortals” o “Your Promise of Light”, possiamo
affermare che “Far From God” è un album di onesto gothic rock “tout court”,
nulla per cui strabuzzare gli occhi, sia chiaro, ma di certo molto piacevole.
Visto il risultato e per evitare la “re migrazione”, esorto i Moonspell a
guardarsi “Frankenstein” di Guillermo del Toro prima della stesura del prossimo
full-length. Out in cd e vinile dal tre Luglio.
TRACKLIST: 01 Cross Your Heart; 02 Far From God; 03
Biblical; 04 The Great Wolf in the Sky (feat. Alicia Nuhro); 05 Your Promise of
Light; 06 For the Love of Mortals; 07 Our Freedom to Fall; 08 Reconquista.
OLD SCHOOL RELEASE




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