Physical Gothic: UNDERGROUND:FIRE “Hollow Grounds” (Critical Mass Rec.)
A sei anni
dal debutto “Ashes Of Life”, tornano gli UNDERGROUND:FIRE con il secondo lavoro
sulla lunga distanza “Hollow Grounds” (Critical Mass Rec.). L’album, formato da
otto tracce, mantiene le peculiarità stilistiche della band affinandole e
rendendole piùcompatte rispetto al suo predecessore, di fatto una raccolta di
brani scritti -e parzialmente pubblicati- in diverse fasi compositive. Quindi
in “Hollow Grounds” si suona gothic mischiato a rock’n’roll, quello da
ascoltare in autostrada guidando una Pontiac GTO stando attenti al tutor e
fregandosene di produrre polveri sottili. In potenti tracce, spesso sostenute
da cori nei refrain, come “Rise”, “ After The Rain”,
"One Way City“
-impreziosita dalla presenza di un sax- , “Into The Night” o la tittle track potrete trovare nuance di Leather Nun, James
Ray & The Black Hearted Riders, The Cult, Billy Idol, Medicine Rain e The
69 Eyes. Un bellissimo album vivamente consigliato ... se Elvis avesse ora vent’anni e fosse
influenzato dal goth, suonerebbe come gli Underground:Fire. Out in cd e vinile
dal 17 Aprile.
TRACKLIST: 01 After The Rain; 02 Rise; 03 Call Of The
Wild; 04 Hollow Grounds; 05 Into The Night; 06 Vicious Heart; 07 One Way City;
08 The Watch.
OLD SCHOOL RELEASE




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