Physical Gothic: WESTENRA “Burn Me Once” (Self Release)
Il gps gotico
aveva già segnalato che all’ultimo bivio -l’ep “Toxic Little Tales”- i WESTENRA
avevano sbagliato strada e con il secondo album “Burn Me Once”(Autoprod.) la
band di Whitby è ancora indecisa se tornare sulla “retta via”. Il “problema”
del gothrockettaro che si approccia al metal è che lo fa con l’intento di
tenere un piede in due scarpe, ne consegue un risultato, se non totalmente
negativo, quantomeno puerile. Cartina tornasole è “I Regret” in cui al buon
refrain gotico si affiancano schitarrate
metal “poco edificanti” ed un passaggio pianistico/vocale da soprano gothmetal
abbastanza irritante -rimostranze che potremmo fare anche per la tittle-track, “Ghosts in the Machine” e “Stuck in a Cage"-. Ma il terzetto, come detto,
è ancora indeciso sul da farsi, così torna il gothic rock di ottima qualità dell’autorevole “Time” che va a braccetto con “For All To See” -forse il
miglior brano dell’album- e “Hold Me Close” -che esalta “solo goticamente” la
potente voce di Lucy-. Tirando le somme è oggettivo che i Westerna hanno
cambiato stile rispetto agli esordi, soggettivo è il fatto di tenersi stretti
“First Light” e “Breathe” perché di unione
tra gothic e metal in giro c’è mooolto meglio. Out fisicamente dal 5
Novembre.
TRACKLIST: 01 (Monitus); 02 Ghosts in the Machine; 03
Sweet Poison Pill; 04 Time; 05 For All To See; 06 Hold Me Close; 07 Devil Don't
Change; 08 Stuck in a Cage; 09 I Regret; 10 Burn Me Once.
OLD SCHOOL RELEASE




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