Physical Gothic: SOCIAL YOUTH CULT “The Lighthouse” (Self Release)
Sono stati i
primi ad emergere della “brit-goth next gen” e sono anche i primi a debuttare
con un album fisico: “The Lighthouse” (Autopr.) è l’esordio sulla lunga
distanza dei SOCIAL YOUTH CULT. Con otto nuove tracce dal suono
qualitativamente di gran lunga migliore rispetto alle produzioni precedenti, il giovane quartetto di Newcastle realizza un album fuori dalle convezioni della
scena attuale, azzerando trent’anni di goth e tornando alle origini. “The
Lighthouse” è l’emblema del sound prima metà anni ottanta con influenze di Joy
Division -“Close To Nothing”, “Dead Space”- e soprattutto Bauhaus -“The Man in
the Photo”,“She Is Dread”, “The Lighthouse”- ma senza cadere nel mero clone -vedi
gli Olandesi Desinteresse-. Un album intriso di cupezza, ritmi cadenzati e negatività
che trovano il loro apice in “Close To Nothing”, in altri termini, “the Youth
dreaming, where all the other goths dance”. Disponibilità
fisica dal 2 Novembre.
TRACKLIST: 01 Venus; 02 Close to Nothing; 03 The Man
in the Photo; 04 She's Dread; 05 Strange Times; 06 Dead Space; 07 The Fall; 08
The Lighthouse.
OLD SCHOOL RELEASE




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