GothNews JOEY LONGSHANKS
Direi che oramai l'intelligenza "artifiziosa" impazza, l'importante è che non sia così intelligente da non essere subito individuata. JOEY LONGSHANKS -presumibilmente dalla Korea- pubblica "Rites Of The Hollow Flame", un album che, epurato dei brani più metal e dei "featuring femminili", si dimostra essere un buon lavoro di gothic rock "artificiale" con punti di riferimento Metropolit e, come sempre più spesso accade, Scheitan. Da rimarcare "Rites of the Hollow Flame (Hollow Flame Part I)" e "Taran of The Northern Fire".



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